SECOND LIFE” seconda vita in rete,dove tutto è possibile
Creato nel 2003 dalla Linder Lab di San Francisco, Second life ,non è un videogioco, ma un MONDO VIRTUALE che in poco più di 3 anni è diventato un fenomeno globale , con 3 miliono e 800 mila ” residenti”.
Non si tratta soltanto di un immenso spazio ludico dove si possono conoscere persone di tutto il mondo , ballare, viaggiare, fidanzarsi avere rapporti sessuali o andare ad abitare in una casa creata e arredata a propria misura .
In second life è possibile avere un’attività commerciale , gestire un locale , aprire un punto vendita .. fare affari che possono tradursi in soldi veri.
Questo potenziale business ha attirato non solo privati cittadini ma anche aziende , diverse griff sono già sbarcate su questo terreno ancora vergine, tutto da colonizzareReebok, Nike e Amazon , ci sono negozi all’interno di SL nei quali vendono articoli virtuali per vestire ed attrezzare gli avator ( corpi digitali, immagine che rappresenta la persona nel mondo virtuale )sia gli oggetti che vengono recapitati a casa dall’acquirente.
MONDI PARALLELI CHE SI INCONTRANO
Il confine tra reale e vituale è quindi molto labile . Microsoft ha scelto SL per presentare il suo nuovo sistema vista , ci sono campi virtuali di giornalisti reali che lavorano in SL come inviati in agenzia esperti di animazione tridimensionale che vendono le loro creazioni a chi non ha le stesse competenze.
Anche il mondo dello spettacolo si è lasciato attrarre dalle potenzialità di SL : gli U2 si sono esibiti in concerto attraverso i loro avatar e la stessa cosa hanno fatto Peter Gabriel e Suzanne Vega. Perfino la politica made in Usa ha subito il fascino dell’universo parallelo e il candidato democratico alla casa bianca.
L’italia inizia ora ad avvicinarsi con grande interesse a questa realtà :Radio deejay ha celebrato qui il suo 25 compleanno con Linus in versionec digitale e persino Valeria Marini si è creata un avatar per muoversi nel quartiere “Parioli”( area italiana con tanto di colosseo e piazza sullo sfondo).
Leandro Agrò ,progettista di interfacce e creatore dell’isola e delle comunity battezzate “IDEARIUM”
www.idearium.org , racconta che si stanno attivando i progetti più vari : dai workshop alle esposizioni d’arte PERCHè SI è SEMPRE PIU’ CONVINTI CHE SECOND LIFE OGGI SIA COME INTERNET NEGLI ANNI 90‘: realtà ancora elitaria , ma destinata a diventare di massa.
informazioni tratte dal mensile cartaceo FRIENDLY di Aprile 2007










il magazzino delle solitudini